Strani Amori
Renato Russo
Mi dispiace devo andare via
ma sapevo che era una bugia
Quanto tempo perso dietro a lui
che promette poi non cambia mai
strani amori mettono nei guai
ma in realtà siamo noi.
E lo aspetti ad un telefono
litigando che sia libero
con il cuore nello stomaco
un gomitolo nell´angolo
lì da solo, dentro un brivido
ma perché lui non c´è, e sono

Strani amore che fanno crescere
e sorridere tra le lacrime
quante pagine lì da scrivere
sogni e lividi da dividere.

Sono amori che speso a quest´età
si confondono dentro quet´anima
che s´interroga senza decidere
se è un amore che fa per noi

E quante notti perse a piengere
rileggendo quelle lettere
che non riesci più a buttare via
dal labirinto della nostalgia
grandi amori che finiscono
ma perché restano, nel cuore

Strani amore che vanno e vengono
nei pensieri che li nascondono
storie vere che ci appatengono
mà si lasciano come noi

Strani amori fragili,
prigioneri liberi
strani amori meono nei guai
ma in realtà siamo noi

Strani amori fragili
progioneri liberi
strani amori che non sanno vivere
e si perdono dentro noi
Mi dispiace devo andare via
questa volta l´ho promesso a me
perché ho voglia di un amore vero
senza te.
título ou autor:
Trecho da letra:
De quem:
Nacionalidade:
Com solo de piano?:
(Escolha aleatória)
Título - Compositor ou intérprete
Ao que vai chegar (Toquinho, Mutinho)
Coração do Agreste (Fafá de Belém, Moacyr Luz, Aldir Blanc)
O que é que há (Fábio Júnior)
The shadow of your smile (Paul Francis Webster, Johnny Mandel)
Casinha Branca (Elpídio dos Santos)
Coração pirata (Roupa Nova)
I Like Chopin (Gazebo)
I've Been In Love Before (Cutting Crew)
Te devoro (Djavan)
Amanhã talvez (Paulo Massadas, Michael Sullivan)
Pump up the jam (technotronic)
Aprender a amar (Sandy e Júnior)
Primeiro amor (Aurélio Rocha, Banda Rebanhão)
Beira Mar (Zé Ramalho)
La Isla Bonita (Madonna)
Canção da América (Milton Nascimento, Fernando Brant)
Too much heaven (Bee gees)
Angra dos Reis (Legião Urbana)
Lamentos (Vinícius de Moraes, Pixinguinha)
Em seu nome (Edilson Botelho, Milad)